
Khan Nasir, pakistano di trentuno anni, avrebbe dovuto comparire ieri in tribunale per reati legati allo spaccio di droga. Dicono che sia «uno pericoloso» e il direttore del carcere di Trieste avrebbe chiesto di disporre «rigorosissime misure di sicurezza per impedirgli di evadere». Eppure lui, l’altro giorno nel tardo pomeriggio, approfittando dell’ora d’aria, si è nascosto sotto un telone. Poi, atteso il momento giusto, ha scavalcato il muro di cinta del penitenziario, ha raggiunto un cantiere lì vicino ed è fuggito in strada.