
L’AQUILA. Un’udienza particolare quella di oggi alla Corte d’Appello dell’Aquila: nessuna convocazione delle parti, neanche per via telematica, da remoto. Niente telecamere e giornalisti appostati all’esterno. I giudici si limiteranno a consultare le carte, i documenti prodotti dai legali della famiglia Birmingham-Trevallion e dal Tribunale dei Minori, che con il provvedimento del 20 novembre scorso ha sospeso, temporaneamente, la responsabilità genitoriale alla coppia anglo-australiana e disposto il trasferimento dei loro tre bambini in una struttura protetta di Vasto.