
Un team di scienziati ha ricreato il volto di un uomo morto 400 anni fa, un presunto “vampiro”, i cui resti furono mutilati proprio per impedirne la sua “trasformazione”.
Il “vampiro” di Racesa
Ritrovato in un cimitero a Racesa, nella Croazia orientale, il corpo era stato mutilato e sepolto oltre quattro secoli fa. Gli esperti hanno spiegato che nella tradizione slava dell’epoca, si credeva che l’anima di una persona rimanesse attaccata al corpo per 40 giorni dopo la morte. Se si temeva che l’individuo potesse resuscitare come…