
Da domani a giovedì alle 17: il Consiglio dei ministri che dovrà varare il nuovo pacchetto di sicurezza voluto dal Governo dopo gli scontri di Torino slitta di un giorno. Ventiquattro ore in più che servono alla maggioranza per compattarsi intorno a una risoluzione condivisa (e per arginare il pressing della Lega, che comincia a irritare gli alleati) e che tornano utili nel confronto con il Quirinale, a cui fino a ieri sera nessuna bozza era stata trasmessa, per il vaglio di costituzionalità delle norme.